Un gruppo di uomini, originari del Bangladesh, è stato multato per aver giocato a carte nei giardini pubblici di La Spezia con una sanzione pari a 200 euro ciascuno. Il caso ha scatenato la polemica, Rifondazione Comunista: “Atteggiamento di chiaro stampo razzista”.

A sinistra, la multa da 200 euro.

Un gruppo di uomini, originari del Bangladesh, è stato multato per aver giocato a carte nei giardini pubblici con una sanzione pari a 200 euro ciascuno. L’episodio è avvenuto a La Spezia nella serata di ieri, lunedì 6 luglio, ed ha subito acceso la polemica.

"Si coricava o bivaccava sulle aiuole o panchine o altri manufatti, oppure si sedeva sulle sponde delle banchine”, si legge nella sanzione. E ancora: "Sedeva nelle aiuole dei giardini storici al fine di giocare a carte”. La multa di 200 euro fatta al gruppo di uomini che giocavano a carte. In una nota Luca Marchi e Massimo Lombardi, rispettivamente segretario provinciale di Rifondazione Comunista e consigliere comunale di Rifondazione Comunista/Spezia Bene Comune, hanno espresso "indignazione" dopo aver appreso la notizia dell'accaduto.

"Se l'obiettivo dichiarato è il contrasto al degrado urbano, riteniamo che ci si stia accanendo contro chi non rappresenta alcun pericolo per la collettività, mentre restano irrisolti i problemi reali che affliggono la nostra città", scrivono.