Pubblicato il 07/07/2026 - 18:21 CEST•Ultimo aggiornamento
La Corte d’appello di Parigi ha riconosciuto Marine Le Pen colpevole di appropriazione di fondi pubblici nell’inchiesta sugli assistenti parlamentari europei del Front national (FN).
PUBBLICITÀ
La leader della nuova incarnazione del partito, il Rassemblement national (RN), è stata condannata a tre anni di reclusione, di cui uno di detenzione effettiva, eventualmente modulabile, e a una pena di ineleggibilità di 45 mesi, 30 dei quali con la condizionale.
In primo grado, nel 2025, era stata condannata a quattro anni di carcere, di cui due anni di detenzione effettiva con braccialetto elettronico, e a cinque anni di ineleggibilità con esecuzione immediata. Al momento, la dirigente di estrema destra può candidarsi alle presidenziali del 2027.











