Sempre più diffuso all'estero, il modello delle residenze per senior autosufficienti arriva anche in Italia, dove risponde al desiderio di vivere più a lungo senza rinunciare all'indipendenza

Vivere molto più a lungo, come avviene sempre più nel nostro Paese e, soprattutto, arrivare alla terza età in condizioni di salute migliori rispetto al passato, è una trasformazione che sta cambiando molto le abitudini quotidiane di quelli che un tempo si definivano anziani. L’idea che, infatti, l’invecchiamento coincida con una progressiva rinuncia, ha lasciato spazio a un concetto diverso: quello di poter continuare a coltivare passioni, relazioni e interessi anche dopo i 65 anni. Ed è proprio andando in questa direzione che sta prendendo piede il Senior living, un modello di abitare che unisce tutti questi dettagli.

La longevità cambia volto

La conferma arriva da una ricerca realizzata da Research Dogma per Guild Living, secondo la quale il 98% degli intervistati associa la longevità all’idea di un invecchiamento attivo, capace di lasciare spazio ai progetti e alla socialità. Ed è proprio da qui che nasce anche l’interesse verso nuove formule abitative pensate non per assistere gli anziani, ma per accompagnare uno stile di vita ancora dinamico.