Bruxelles – Marine Le Pen potrà candidarsi alle elezioni presidenziali francesi del 2027. La Corte d’appello di Parigi l’ha condannata oggi (7 luglio) a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con la condizionale, una pena inferiore a quella del primo grado, che prevedeva cinque anni di ineleggibilità con esecuzione provvisoria e che le impediva di fatto di correre per l’Eliseo il prossimo anno. La Corte la ha però anche inflitto un anno di detenzione con braccialetto elettronico e una multa da 100.000 euro. Secondo Le Monde, l’annuncio delle pene ha provocato stupore in aula; la leader del Rassemblement national è rimasta impassibile e ha lasciato il palazzo di giustizia senza rilasciare dichiarazioni.In base alla condanna Le Pen potrà candidarsi, ma negli ultimi tempi andava spiegando che non avrebbe fatto una campagna elettorale “da donna non libera”, dunque escludendo, almeno in apparenza, l’ipotesi di una sua corsa per l’Eliseo, che a questo punto per il partito di estrema destra dovrebbe toccare al giovane Jordan Bardella.La presidente della corte, Michèle Agi, ha spiegato che “l’esecuzione della pena di ineleggibilità dal 31 marzo 2025 ha già riparato l’attentato alla probità”. I giudici hanno inoltre indicato di aver tenuto conto “della libertà delle candidature” e del “libero arbitrio degli elettori”, ritenuti “condizioni dell’espressione democratica”, nel pronunciare la pena.Le Pen era stata riconosciuta colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici europei in qualità di ex europarlamentare e di complicità nella stessa condotta in quanto ex presidente del partito. Le era stato contestato, insieme al Rassemblement national e ad alcuni dirigenti, di aver fatto remunerare tra il 2004 e il 2016 dei collaboratori dal Parlamento europeo, mentre questi avrebbero lavorato per il partito. Il Rassemblement national, in quanto persona giuridica, è stato condannato in appello a 2 milioni di euro di multa, di cui un milione con la condizionale, e alla confisca di un milione di euro. Condanne minori sono arrivate anche per una dozzina di dirigenti del partito.Articolo composto con l’assistenza dell’IA.
Le Pen condannata in appello: 45 mesi di ineleggibilità ma potrà candidarsi nel 2027 - Eunews
La corte d'appello di Parigi ha ridotto la pena rispetto al primo grado, aprendo alla sua partecipazione alle presidenziali, ma ha aggiunto un anno di detenzione con braccialetto elettronico e 100.000 euro di multa. Condanne per una dozzina di dirigenti del partito










