Il Corpo diplomatico e le istituzioni si innamorano dei Pupi siciliani che interpretano in prima assoluta una Tosca mai vista prima. Puccini parla siracusano. Il Teatro Vaccaro Mauceri con Accademia Costume & Moda dà vita alla tragedia lirica che nessuno ha mai immaginato
Prima assoluta salutata da una standing ovation. Sul palco l'incontro fra la grande tradizione dell'Opera dei Pupi e il capolavoro pucciniano, davanti a un parterre di ambasciatori, vertici delle Forze armate, istituzioni e imprenditori
Ha debuttato domenica 5 luglio 2026, nella suggestiva cornice dell'Acquario Romano, “Tosca e i Pupi siciliani”, atto unico rivisitato per l'occasione dal Teatro Vaccaro Mauceri. Un evento primo nel suo genere, accolto da un grandissimo gradimento di pubblico, che ha unito in una sola serata la millenaria arte dei pupari siciliani e il capolavoro di Giacomo Puccini, su libretto di V. Sardou – L. Illica – G. Giacosa, con testo teatrale di Alessandra Mauceri.
In apertura di serata è stata letta una lettera di augurio del presidente del Senato della Repubblica, che ha voluto così accompagnare con il proprio saluto istituzionale la prima assoluta dello spettacolo.Alla rappresentazione hanno preso parte ambasciatori, i vertici delle Forze armate, autorevoli rappresentanti delle istituzioni e imprenditori del comparto pubblico, che hanno seguito con autentico trasporto ogni momento dello spettacolo, applaudendo a ciascun cambio di scena. L'Acquario Romano, al limite della capienza, ha accolto un pubblico che ha risposto con convinta partecipazione all'invito del Teatro e di Accademia Costume & Moda, i cui splendidi abiti hanno vestito i Pupi.








