HomeCultura e SpettacoliUna Tosca ’straordinaria’. Lirica extra nella ReggiaAl Teatro di Corte di Monza sarà offerto uno spettacolo fuori programma. Puccini a grande richiesta, si cercano sponsor per la prossima stagione.La Traviata messa in scena durante la stagione de ’La Grande Opera in Villa’Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn fuori programma. È stato tanto il successo riscontrato dal ritorno della grande opera al Teatro di Corte della Villa Reale che il conte Alberto Uva, suo ideatore e mecenate, ha aggiunto una data imprevista. È così che domani sera nel gioiellino acustico e architettonico accanto alla Villa Reale, andrà in scena un altro capolavoro di Giacomo Puccini, il compositore che proprio a Monza visse tre anni in semiclandestinità (in corso Milano) prima che il successo arridesse al suo genio.

E l’occasione sarà perfetta per portare in scena la “sua“ Tosca secondo gli schemi dell’Opéra-Comique. Per una volta con uno sforzo di fantasia ci si sposterà così dal Palazzo Farnese di Roma alla Villa Reale di Monza per assistere alle disavventure di Mario Cavaradossi e Floria Tosca, finiti nelle mire del malvagio Scarpia. "Questa opera è stata aggiunta – precisa il conte – grazie alla sponsorizzazione dell’azienda Uno Mobile (gestore telefonico) insieme al Comune di Monza che ha partecipato come co-sponsor". L’amministratore delegato di Uno Mobile, il monzese Antonio Cortina, farà l’intervento di apertura assieme al conte Uva. Prova provata dell’entusiasmo con cui sostiene la Reggia e il Territorio, fan delle iniziative spesso presente all’Opera in Villa a Missagli portate avanti da “Arte & Cultura Villa Sormani”.