HomeUmbriaCronaca“Opera sotto le Stelle” a Perugia. C’è “L’Elisir d’Amore“ al FrontoneQuesta sera alle 21 appuntamento con uno dei capolavori più amati del repertorio operistico italianoL’opera di Gaetano Donizetti va in scena questa sera in forma di concerto con solisti, coro e orchestra sul palco.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTutto pronto per il ritorno di un appuntamento ormai entrato nel cuore dei perugini e degli appassionati di musica in arrivo da tutta l’Umbria. Questa sera alle 21 va in scena “Opera sotto le Stelle”, la rassegna per la nona edizione trasforma i Giardini del Frontone in un grande teatro a cielo aperto, organizzata da Grande Lirica Umbria in collaborazione con Opera Music Management. Il titolo è uno dei capolavori più amati del repertorio operistico italiano: “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, opera che continua a conquistare il pubblico di ogni età con la sua freschezza, l’ironia e la straordinaria umanità dei personaggi.

L’allestimento di questa sera viene proposto in un’edizione in forma di concerto con soli, orchestra e coro. Sul palco l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo De Bernart” con il Coro Lirico dell’Umbria (guidato da In Sang Hwang). A interpretare i protagonisti Ilaria Casai nel ruolo di Adina, Tiziano Barontini in quello di Nemorino e poi Lorenzo Barbieri (il ciarlatano Dulcamara) Carlo Morini Belcore e la perugina Sarah Piccioni nel ruolo di Giannetta. Ma il progetto guarda anche al futuro della direzione d’orchestra. Sul podio saliranno infatti le eccellenze della Master Class “Massimo De Bernart”, tenuta dal maestro Fabrizio Dorsi (che dirigerà “L’Elisir d’Amore“ in forma tradizionale con costumi e scenografie a Todi il 28 giugno, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’inaugurazione del Teatro Comunale). I vincitori della masterclass sono Cosimo Gragnoli, musicista di raffinata sensibilità che dirigerà il primo atto, e Francesco Gaudelli, giovanissimo talento che si distingue per maturità artistica, per il secondo atto.