HomeViareggioCronacaAl Gran Teatro. Il Puccini intimo mai raccontatoStasera la prima piece nel cartellone del Festival. I segreti di una cameriera raccolti da un giornalista. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo Turandot di venerdì e Tosca di sabato sera, ancora grande musica nel segno di Puccini in riva al lago di Massaciuccoli per completare un week end di grandi qualità.

Questa sera, infatti, alle 21.15 nell’Auditorium Caruso di Torre del Lago va in scena la prima delle due pièce teatrali in cartellone dedicate a Giacomo Puccini: "La cameriera di Puccini" del regista Nicola Zanagli, con gli attori Beatrice Visibelli e François Meshreki, la soprano Ivana Canovic e il pianista Francesco Barbagelata. I costumi sono di Cristian Garbo, le luci di Lorenzo Galletti e l’organizzazione di Cristian Palmi per la Compagnia Teatri d’Imbarco di Firenze.

Lo spettacolo è ambientato nella villa di Puccini a Torre del Lago dove nel 1908 arriva da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto inizialmente in malo modo da Marianna, la cameriera di casa, con la quale in breve instaura una simpatia che le farà raccontare, in lingua toscana, alcune delle vicende più intime della vita di Puccini, il suo essere mondano, la sua simpatia, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma del lago. Il racconto dell’appassionata cameriera si tinge anche di giallo, affrontando la tragica vicenda di Doria Manfredi. Si entra così nel mondo poetico e musicale del compositore con cinque tra le sue più celebri romanze, eseguite dal vivo: "O mio babbino caro" (Gianni Schicchi), "Quando m’en vo" (La Bohème), "Vissi d’arte" (Tosca), "Un bel dì vedremo" (Madama Butterfly), "Tu che di gel sei cinta" (Turandot).