HomeViareggioCronacaAl Pucciniano. La Bohème di Ettore ScolaQuesta sera al Gran Teatro la prima dell’opera. Un cast d’eccezione guidato dal tenore Grigolo.Il tenore Vittorio GrigoloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna storia semplice, che intreccia la poesia della giovinezza e il valore dell’amicizia al binomio inscindibile di amore e morte. La Bohème, il terzo titolo in cartellone del 72° Festival Puccini, composto in gran parte proprio nella villa di Torre del Lago, torna in scena stasera alle 21.15 al Gran Teatro all’aperto nell’allestimento storico di Ettore Scola: una messinscena fedele al libretto e dal taglio spiccatamente cinematografico, ripresa per l’occasione da Marco Scola di Mambro, nipote del grande regista.
L’eccellente cast vede Vittorio Grigolo nel ruolo di Rodolfo e Mariangela Sicilia in quello di Mimì. Insieme a loro, Olga Peretyatko (Musetta), Massimo Cavalletti (Marcello), Alberto Petricca (Schaunard), Adolfo Corrado (Colline). Antonino Fogliani dirige Orchestra e Coro del Festival Puccini.
Le scene sono di Luciano Ricceri, i costumi di Cristiana Da Rold, le luci di Valerio Alfieri. "Quando un regista di cinema si accinge a mettere in scena una grande opera lirica – scriveva Ettore Scola - parte spesso con propositi innovativi, che vorrebbero rivoluzionare impianti e concezioni adottati in altre edizioni rappresentate in tutti i teatri del mondo. Rivisitazioni, attualizzazioni, aggiornamenti, contributi in video e in digitale, effetti stroboscopici, infinite possibilità di "modernizzare" il melodramma si affollano nella sua mente inquieta Poi, per fortuna, tutto rientra: umiltà e buonsenso gli ricordano che la modernità è già in tutte quelle opere, nella musica, nei sentimenti, nell’anima che le hanno rese eterne". L’opera sarà replicata il 6 e il 28 agosto.






