A Genova al Teatro Carlo Felice, dal 10 al 12 aprile e dal 17 al 19 con tre cast
Genova, Carmen Giannattasio in "Tosca" Giuseppe Finzi dirige il melodramma di Giacomo Puccini con la regia di Alessandro Talevi con tre cast diversi
Genova – «Ora stammi a sentir: stasera canto, ma è spettacolo breve. Tu mi aspetti sull'uscio della scena e alla tua villa andiam, soli, soletti», è l’amore di Tosca verso Cavaradossiprima della nota scaramuccia da gelosia in una Roma del 1800. Passione, slancio, sopraffazione del potere o risentimento. In una coordinazione vincente tra gesti, movenze espressioni del viso e partitura, così come voleva Giacomo Puccini l’amato autore del Novecento italiano che, fa notare il direttore d’orchestra Giuseppe Finzi «sarebbe stato un grande regista con quelle partiture dense di indicazioni teatrali e con la notevole forza evocativa dei sentimenti».
I sentimenti sì, timone dell’estro di Puccini che si riscoprirà a Genova al Teatro Carlo Felice, (dal 10 al 12 aprile e dal 17 al 19) in un’ondata di moti del cuore che fanno dire a Federico Pupo il direttore artistico: «Con Tosca si va a lavorare sui sentimenti, patrimonio di tutti, quelli sono i temi dell’opera, ancora validi e quindi si ragiona anche sull’attualità».






