HomeMilanoCronacaGli asili e centri estivi? Sono un forno. La vita (impossibile) di bambini ed educatrici: “Subito interventi per le ondate di calore”I mini condizionatori? Non ci sono ovunque (e a volte non si possono usare). La mobilitazione davanti al Pirellone: “Quanto è stato fatto negli ultimi anni non è sufficiente a contrastare quanto accade a livello climatico”. Incontro con BertolasoCaldo in asili e materne (foto di archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 7 luglio 2026 – Aule roventi già in apertura, mini condizionatori (quando ci sono) che fanno del loro meglio ma poco possono contro le sempre più frequenti ondate di calore, educatrici costrette a inventarsi di tutto per trovare attività e giochi adatti all’età e all’ambiente, con temperature esterne che superano i 37 gradi e spazi interni dal clima infernale. Questo il quadro che sempre più spesso si vive nei nidi e nelle scuole dell’infanzia milanesi, sia durante la frequenza “regolare” (conclusa con il mese di giugno) che – a maggior ragione – nelle strutture cittadine che ospitano centri estivi (che andranno avanti fino alla fine di luglio). Una situazione insostenibile, per i bambini in primis ma anche per lavoratori e lavoratrici, prostrati da settimane molto difficili. Oggi davanti al Pirellone è scattato il presidio della Fb Cgil. La richiesta? Interventi contro le ondate di calore nelle strutture comunali. Allarme per il caldo