I numeri raccontano una realtà ancora preoccupante. Anas, che gestisce oltre 33 mila chilometri di rete stradale, salva in media un animale ogni cinque giorni dal rischio di essere investito. Le segnalazioni di animali vaganti sono aumentate di oltre il 30% negli ultimi anni e, purtroppo, è quasi raddoppiata anche la percentuale di animali trovati morti lungo le strade. L’abbandono, oltre a rappresentare un reato, mette in pericolo la vita degli animali e quella di migliaia di automobilisti.

Ma forse quest’anno possiamo fare un passo in più.

L’estate non può essere ricordata soltanto come la stagione degli abbandoni. Può diventare anche la stagione dei gesti che fanno bene. Perché il modo migliore per dimostrare amore agli animali non è soltanto non lasciarli. È scegliere di dedicare loro un po’ del nostro tempo.

Le ferie, le giornate più lunghe e qualche ora libera possono trasformarsi in un’occasione preziosa. Non servono competenze veterinarie né settimane di volontariato: spesso bastano un paio d’ore per cambiare la giornata – e qualche volta la vita – di un animale.

Nei canili italiani migliaia di cani aspettano una famiglia. Alcuni da pochi mesi, altri da anni. Per loro uscire dal box, correre in un prato, sentire una carezza o semplicemente annusare il mondo è molto più di una passeggiata. C’è chi non lo fa per mancanza di tempo. Chi di voglia. Anche chi non lo fa perché è doloroso poi andare via e lasciare il cane nel triste canile da cui si è tolto per una passeggiata di qualche ora. Mettiamo da parte il nostro dis-umano egocentrismo e doniamoci.