Nel mese di luglio, oltre 3.000 cani e 4.300 gatti sono stati abbandonati in Italia e recuperati grazie all’intervento di cittadini e volontari. Gli animali, trovati spesso in condizioni critiche, sono stati portati nei rifugi o dai veterinari. L’Enpa denuncia un fenomeno che, ogni estate, si ripete con numeri allarmanti.
L’abbandono: una piaga che si ripete ogni anno
"Quella dell'abbandono è una piaga di tutti gli anni – spiega all'Adnkronos Giusy D'Angelo, esperta cinofila e vice presidente dell'Enpa – e anche se ci sono le videocamere in giro per le città, solo parzialmente fanno da deterrente, dato che chi abbandona tende ad allontanarsi, a raggiungere luoghi sperduti".
Così il gatto Goose ha “addestrato” un bambino di 20 mesi a dargli cibo di nascosto
Secondo D’Angelo, non si tratta solo di abbandoni intenzionali: "Ci sono troppe pensioni casalinghe che per svariati motivi accolgono troppi animali e poi li smarriscono, e finiscono nel canile dove il proprietario li trova al ritorno delle vacanze. E ancora c'è il fenomeno, particolarmente radicato nelle campagne, tra i pastori, che fanno riprodurre il proprio cane e poi abbandonano i cuccioli, provocando un incremento del randagismo".








