Rolly è stato trovato legato a un palo in una strada di Genova. Era il 1° gennaio, solo e spaesato mentre il resto del mondo dormiva dopo i festeggiamenti di Capodanno. Un cane abbandonato dal suo proprietario, poi individuato e denunciato grazie alla lettura del microchip. Ma come lui, nelle prime settimane di inizio gennaio, sono tante le storie simili: una cagnolina lasciata con la copertina legata a un cestino dei rifiuti a San Severo (Foggia), due gatti e un cucciolo di cane abbandonati da una donna nella stanza di un B&B nel centro storico a Reggio Calabria, cinque cuccioli di cane lasciati in una gabbia al gelo lungo la Statale del Brennero in Trentino. Gesti che sono il simbolo di una piaga che non accenna a scomparire: migliaia di animali domestici vengono ogni anno rifiutati, abbandonati o “legalmente” lasciati (rinunce di proprietà) ai rifugi dove spesso trascorrono il resto della loro vita in un box.

Il cane Rolly lasciato legato al palo a Genova il 1° gennaio

Italia Paese che ama e abbandona gli animali

Secondo il “Rapporto Italia 2025” di Eurispes, il 40,5 per cento degli italiani dichiara di avere almeno un animale domestico in casa, in valori assoluti si parla di 9 milioni di cani e quasi 12 milioni di gatti.