PORDENONE - Dal primo giugno al 20 agosto, sulle strade e nei quartieri della provincia di Pordenone, sono stati recuperati 118 cani vaganti e 114 gatti. Trentasette di questi erano cuccioli ancora da allattare, 18 gli investiti, 59 i feriti. È il bilancio di un'estate che ha messo alla prova la capacità di intervento delle squadre veterinarie. Dietro a questi numeri c'è "Mi fido di te", associazione attiva da tredici anni e punto di riferimento per cinquanta comuni del territorio.
Con un'ambulanza veterinaria operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, i volontari affiancano forze dell'ordine, vigili del fuoco e aziende sanitarie in un lavoro che spazia dal recupero degli animali feriti al trasporto urgente di sangue canino per le trasfusioni. Le richieste di intervento arrivano ogni giorno: trenta, quaranta telefonate che spaziano dal recupero di un animale ferito all'assistenza a chi, soprattutto anziano, si trova in difficoltà. La risposta è sempre la stessa: un servizio che non conosce pause e che, in Fvg, ha contribuito a far sì che il randagismo sia ormai un ricordo lontano. La figura del volontario è il cuore pulsante dell'associazione: quindici persone che operano senza sosta, spesso studenti di veterinaria o tecnici specializzati, affiancati da collaboratori e professionisti. Una dedizione che richiede tempo, competenze e una buona dose di resistenza psicologica. «Siamo sempre alla ricerca di volontari ha spiegato il legale rappresentante Nicola D'Agostino perché dopo il Covid, come per tante associazioni, le persone si sono un po' dileguate. Eppure senza nuovi ingressi non possiamo garantire continuità a un servizio che è unico in Italia». Settembre porterà anche il ripristino di due attività sospese: il trasporto di sangue canino dalle banche dell'istituto zooprofilattico di Padova e Treviso, indispensabile per le trasfusioni, e il servizio per gli anziani impossibilitati a muoversi, con il ritiro e riaccompagnamento a casa degli animali dopo le visite veterinarie.








