È un paradosso, un'atroce contraddizione: in una società che sempre più esalta gli animali domestici, la piaga degli abbandoni, soprattutto estivi, continua a restare aperta
di
E.R.
Ogni estate la stessa storia, ed è paradossale: ci raccontiamo tutto l’anno di quanto cani e gatti siano membri a pieno titolo delle nostre famiglie. Li viziamo, spendendo capitali per la loro salute, per il loro cibo, le loro vacanze, persino per i loro gadget: fino a 1200 euro per mantenere un cane, circa 700 per un gatto. E poi, soprattutto quando arriva l’estate, abbandonarli resta un’opzione pensabile per molti, e percorribile per troppi. Sono stati 25.081 i cani recuperati nel 2025, e sono il 50,7% in più rispetto al 2024. Mentre il numero di cani e gatti abbandonati o smarriti in Italia è stimato intorno ai 130.000 animali all’anno, secondo stime Enpa sulla base dei dati del Ministero della Salute. Sono dati incredibili per chi ama gli animali, diffusi alla vigilia della Giornata Nazionale contro l’Abbandono.
Perché abbiamo bisogno di una Giornata contro l’abbandono di animali nel 2026







