Un cane abbandonato e agonizzante è stato salvato dagli angeli in divisa della Polizia Stradale su segnalazione di un avvocato di passaggio

SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) – Tante volte basta uno sguardo attento e quel senso di umanità che insorge prepotentemente per cambiare il destino di chi può finire solo e sofferente ai margini di una strada. E mentre si attende la morte liberatoria su quell’asfalto infuocato di una strada di Calabria, ecco arrivare inaspettata la salvezza. Per Fortunata, ci sembra questo il nome più appropriato da dare a questa piccola meticcia vagabonda, non era ancora giunta l’ora di percorrere il ponte dell’arcobaleno.

Segnalazione alla Polizia stradale: c’è un cane agonizzante per strada

Siamo sulla Statale 107, all’altezza dello svincolo per Cerenzia in provincia di Crotone, quando l’avvocato Pasqualino Gallo di San Giovanni in Fiore si sta recando al lavoro e si accorge di un cane in difficoltà. È steso, senza forze, ma ancora vivo. Ferma la sua auto, il caldo è insopportabile, decide di allertare le forze dell’ordine seppur pensa tra sé e sé che, probabilmente, con tutte le emergenze in atto, un cane da mettere in sicurezza non sarà la priorità della Polizia stradale. Ma si sbaglia perché subito dopo la chiamata ecco arrivare due angeli in divisa. Si chiamano Francesco De Martiis e Pasquale D’Orta, si avvicinano a Fortunata senza esitazione, la chiamano con dolcezza mentre cercano di idratarla, di strapparla a quel torpore che le impedisce la benché minima reazione.