Genova – Le ossa erano in evidenza, con gravi piaghe da decubito sui gomiti delle zampe anteriori. Gli agenti della Polizia Locale di Genova, a seguito di una segnalazione urgente e nell’ambito di un intervento congiunto con Asl3, sono intervenuti in un’abitazione privata del quartiere di Marassi per soccorrere un cane in condizioni critiche. Effettuato l’accesso all’interno dell’appartamento alla presenza del proprietario, i veterinari dell’azienda sanitaria hanno riscontrato che l’animale si trovava disteso su un fianco, con una muscolatura gravemente compromessa, marcate protuberanze ossee e un evidente stato di disidratazione. Inoltre, sui gomiti delle zampe anteriori erano presenti piaghe da decubito di quarto livello, tali da esporre le strutture articolari sottostanti. Il proprietario attribuiva tali condizioni all’età avanzata dell’animale, circostanza che tuttavia non trovava riscontro nelle valutazioni effettuate dal personale intervenuto. Considerata la gravità del quadro clinico, il personale sanitario di Asl3 ha disposto l’immediato trasferimento del cane presso una clinica veterinaria convenzionata per sottoporlo alle necessarie cure urgenti, mentre il personale della Polizia Locale ha proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’animale ai sensi dell’articolo 321 del Codice di procedura penale, informando l’Autorità Giudiziaria competente. Dagli accertamenti sanitari successivamente eseguiti è emerso che le condizioni dell’animale non erano riconducibili a un evento acuto o isolato, bensì a una situazione cronica caratterizzata da costante malnutrizione, disidratazione e scarsa cura. Malgrado le cure di questi ultimi giorni, il cane è morto nella notte tra il 29 e il 30 giugno.