Intervento della Polizia in piazzale Boccherini. L’animale ora sta beneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn muso triste e spaventato, dalle botte o forse proprio dalla ’mancanza’ del padrone, dato che i cani sono animali fedeli. Anche quando quella stessa fedeltà li fa soffrire. Così il piccolo meticcio maculato bianco e nero di due anni (nella foto), è entrato circa due settimane fa nel canile municipale di Pontetetto, ’scortato’ dai poliziotti che poco prima gli avevano (forse) salvato la vita, minacciata proprio da chi la avrebbe invece dovuta accudire.
Lo scorso 25 giugno, intorno alle 21, un equipaggio della squadra volante della polizia di Lucca è infatti stato fermato da alcuni passanti mentre transitava da piazzale Boccherini. Qui, poco prima, i presenti avevano assistito a una scena cruda e surreale: un giovane aveva preso a calci il proprio cane prima di sollevarlo con forza da terra utilizzando un guinzaglio rudimentale.
Così gli agenti si sono messi sulle tracce di quel ragazzo, ben descritto dai testimoni oculari di quei maltrattamenti. Grazie a quell’identikit, poco dopo e lì vicino, i poliziotti sono riusciti a individuare il cagnolino con il suo proprietario. Quest’ultimo, probabilmente ignaro di essere osservato dagli agenti in divisa, stava continuando a maltrattare il piccolo meticcio, continuando a colpirlo con calci per poi sollevarlo ancora da terra con un collare a strozzo. Il tutto perché l’animale, probabilmente spaventato per le percosse subite, non voleva più camminare.






