Tra le tante problematiche che si affacciano all’inizio del lungo periodo di vacanze estive c’è la nota questione del welfare inesistente per supportare le famiglie di bambini e adolescenti, che finiscono per gravare pesantemente sui bilanci familiari alla ricerca di centri estivi, attività varie in Italia e, talvolta, anche all’estero. E si parla meno, o almeno non quanto forse sarebbe necessario, di quanto è potenzialmente pericoloso questo lungo periodo di assenza di attività di routine perché per i più giovani con l’aumento del tempo libero cresce il rischio dell’esposizione a social e piattaforme digitali.