HomeUmbriaCronacaIl Trasimeno arretra di 1,70 metri: "E’ il quarto lago d’Italia: va aiutato"La crisi idrica impone nuove strategie. Il sindaco di Castiglione: "Servono interventi, da soli è impossibile". Poi c’è l’invasione degli insetti. Ma l’offerta turistica continua ad attirare molto, i borghi sono un potenzialeAridità assoluta: così si presentano le sponde del lago Trasimeno, in Umbria. La siccità sta causando disagi e danni anche qui (Foto Crocchioni)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCastiglione del Lago (Perugia), 7 luglio 2026 – Gli ombrelloni si spostano sempre un po’ più in là. Il lago Trasimeno sta perdendo più di un centimetro d’acqua ogni due giorni, ostaggio di una crisi idrica che ha spinto il livello a meno 168 centimetri sullo zero idrometrico. Una quota inferiore di 31 centimetri rispetto a dodici mesi fa. Una flessione che allunga le spiagge, modifica le sponde e ha imposto lo stop ai vecchi traghetti di Busitalia sulla tratta San Feliciano-Isola Polvese, a causa di un pescaggio ormai incompatibile con i fondali.
Il quarto lago d’Italia
"Il Trasimeno deve diventare un tema nazionale. Non è il lago dell’Umbria ma è il quarto lago d’Italia. Una risorsa naturale che viene visitata ogni anno da oltre un milione di turisti", è il grido di battaglia del sindaco Matteo Burico, "servono interventi e risorse che l’Umbria da sola non può sostenere, siamo sotto un commissariamento straordinario per la crisi idrica, serve un intervento del Governo".










