HomeUmbriaCronacaTurismo, bilancio di metà estate. “Tante disdette al Trasimeno. Ma il comparto umbro tiene”Il presidente di Federalberghi: “Siccità e chironomidi finiti sui media nazionali stanno creando problemi agli operatori del Lago che da anni non registravano numeri così bassi”. Il traino della ValnerinaLa spiaggia di Tuoro sul TrasimenoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 30 luglio 2027 – I primi sei mesi del ’26 si confermano in crescita per il turismo, con luglio e agosto che ’tengono’ in generale, ma con criticità importanti come quella del Trasimeno. Il presidente umbro di Federalberghi, Simone Fittuccia, fotografa con La Nazione la situazione di luglio e le previsioni per agosto.
“Se parliamo del capoluogo regionale – spiega – possiamo dire che come sempre i primi venti giorni di luglio sono andati a gonfie vele: il traino di Umbria Jazz si dimostra ancora una volta come un perno insostituibile per il settore. In questo momento abbiamo invece una frenata importante: il tasso di riempimento delle camere è tra il 25 e il 30 per cento, diciamo pure in sintonia con gli altri anni, anche se sembra un po’ più accentuato. E le previsioni sono simili per Perugia anche per la prima metà di agosto, con una richiesta complessivamente bassa”.










