HomeRiminiCronaca"Turismo, il mare non basta più"Primo bilancio a Bellaria: presenze cresciute del 3% in luglio. Gli albergatori: "Ci sono alti e bassi"A sostenere gli eventi. ulteriori 240mila euro stanziati. con una variazione di bilancioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAgosto si apre con il segno più e Bellaria Igea Marina entra nel mese decisivo dell’estate con quasi 350 alberghi aperti. "I dati previsionali ci dicono che le prenotazioni sono avanti del 4% rispetto allo scorso anno – annuncia Emanuele Campana, presidente dell’Aia albergatori di Bellaria– mentre luglio, secondo il nostro benchmark, ha chiuso vicino al +3%". Un avvio incoraggiante, che però non cancella le differenze tra una struttura e l’altra. "Questa è un’estate fatta di alti e bassi – osserva Campana –. Le imprese che negli anni hanno investito negli hotel, nei servizi e nella formazione stanno ottenendo risultati più solidi. Altre, invece, fanno più fatica". Il presidente invita alla prudenza: il quadro definitivo arriverà con i dati ufficiali. "Senza una fotografia completa – aggiunge – è difficile capire dove intervenire e quali soluzioni servano".

Il turismo che arriva oggi in città, però, non si misura soltanto con le camere occupate. "Il visitatore non resta più fermo tra albergo e spiaggia – sottolinea l’assessora al turismo Milena Casali –. Si muove, frequenta il territorio e cerca esperienze". Per l’amministrazione la sfida è accompagnare questo cambiamento, puntando su una vacanza più ricca e sulla qualità dell’offerta. "Quindici anni fa il mare era quasi tutto – prosegue Casali –. Oggi l’ospite vuole scoprire luoghi, sapori e attività. La città deve continuare a rinnovarsi e diventare il punto di partenza di una vacanza a 360 gradi".