Le classifiche di gradimento possono piacere o non piacere. Ma non va bene prenderne le distanze solo quando vanno male e vantarsene quando danno risultati positivi. Il risultato emerso dal test di popolarità su governatori e sindaci delle città, dà indicazioni particolari per l'Emilia-Romagna. Il presidente Michele de Pascale ne esce piuttosto male: sulle diciotto regioni prese in considerazione, è in dodicesima posizione: dietro di lui ci sono solo i governatori di Abruzzo, Sardegna, Umbria, Liguria, Molise e Lazio.

Stefano Bonaccini, predecessore di de Pascale, in genere era un'eccellenza in queste graduatorie (secondo nel 2024).

La domanda posta ai partecipanti al test era la seguente: 'Le chiedo un giudizio complessivo sull'operato del presidente (o sindaco) della Regione (o Comune). Se domani ci fossero le elezioni, lei voterebbe a favore o contro l'attuale presidente della Regione (o sindaco del Comune)?’ L'indagine (Noto Sondaggi) è stata fatta su un campione di 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune.

L'Emilia-Romagna, si diceva, non era praticamente mai finita così in basso: colpa del caso, della sanità che non è più quella di una volta, dell'alluvione, delle troppe crisi aziendali o di chissà cosa, fate voi. Ma i numeri sono questi.