Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
La linea della reazione è il silenzio. A Palazzo Chigi per ora si sceglie di non rispondere al post con cui Donald Trump ha sferrato l’ennesimo attacco. Ma sarà difficile non leggere alla luce di questo ogni gesto e parola, quando il presidente Usa e Giorgia Meloni nelle prossime ore si incroceranno alla cena dei leader Nato, e poi mercoledì mattina nella sala del summit ad Ankara.La premier, assicurano i suoi, alla vigilia si è focalizzata sulla preparazione della due giorni in Turchia, con riunioni di governo sui dossier aperti, in cui, assicurano, non ha mai fatto riferimento al tycoon. Sarà impossibile non parlarne nella consueta conferenza stampa di fine summit.Il meme di Trump e la crisi della special relationship
La strategia per ora è non dare peso al post. Ma è pesante di per sé quel meme con il riferimento alla necessità di un ordine di restrizione, richiamo esplicito allo stalkeraggio, dopo le parole con cui Trump ha accusato la premier di averlo «implorato» al G7 per una foto. Una serie di attacchi personali che hanno scardinato ogni tentativo diplomatico di ricucire dopo le tensioni che ora rendono lontane anni luce le immagini del vertice Nato di un anno fa, quando i due leader erano seduti assieme alla cena al Palazzo Reale a L’Aja e parlarono a lungo.












