Roma, 6 lug. (askanews) – La Federcalcio belga (RBFA) alza ulteriormente il livello dello scontro con la Fifa sul caso Folarin Balogun e annuncia di contestare formalmente l’idoneità dell’attaccante degli Stati Uniti a disputare la prossima partita del Mondiale, denunciando presunte irregolarità nella gestione della vicenda disciplinare.
In una nota ufficiale, la federazione belga spiega di aver chiesto alla Fifa una copia della decisione che ha sospeso la squalifica automatica del giocatore, insieme a una spiegazione della procedura seguita e dei regolamenti applicati, dopo aver appreso la notizia attraverso gli organi di informazione.
Secondo la RBFA, la risposta della Fifa si è limitata a comunicare che la richiesta sarebbe stata considerata come un ricorso, con la nomina di un giudice e la concessione di poche ore di tempo per completare la procedura, senza però fornire alcuna motivazione della decisione.
La federazione belga sostiene che, in base agli stessi regolamenti Fifa, un ricorso è ammissibile soltanto dopo la comunicazione delle motivazioni della decisione contestata. “Mentre la RBFA si limitava a chiedere spiegazioni legittime, la Fifa stessa ha creato un ricorso, garantendone immediatamente l’inammissibilità”, si legge nel comunicato.










