Malagò: "Decisione dal sapore politico" "Il caso della squalifica inflitta e poi revocata all'attaccante statunitense Folarin Balogun? Stavo mangiando, a un certo punto mi sono arrivati 18 messaggi di uffici stampa, giornalisti, dirigenti che mi segnalavano questa strana storia. Onestamente mi è sembrata davvero un'assurdità. Sono andato a guardare questo articolo 27 del codice disciplinare Fifa. Chiariamolo subito: non è replicabile ai vari campionati nazionali e aggiungo meno male, sennò sarebbe l'Armageddon. C'è stato il precedente con Cristiano Ronaldo, ma su una squalifica multipla. L'altro caso risale addirittura al 1962. Ha un evidente sapore politico, l'ha riportato il New York Times". Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ospite di 'Radio Anch'io Sport' su Rai Radio 1. "Questo è un precedente pericolosissimo, spero se ne rendano conto. Sono fautore di questo Mondiale, in cui gli stadi sono pieni, c'è una festa delle tifoserie. Ma quando vedi una decisione così a favore di una parte, perde la meritocrazia che è la base del calcio", aggiunge.