Un turno di squalifica, ma con la condizionale. E’ questa l’inedita decisione della Disciplinare della Fifa per Folarin Balogun, attaccante degli Usa espulso con un rosso diretto nei sedicesimi vinti contro la Bosnia. La sanzione, fa sapere la Fifa, è sospesa per un anno di prova, e così di fatto Balogun é disponibile per l’ottavo di finale contro il Belgio, a Seattle nella notte di martedì prossimo.Per Balogun, fa sapere la Fifa, è stato applicato l’articolo 27 del Codice di disciplina, che prevede un periodo di sospensione della sanzione disciplinare da uno a quattro anni, durante i quali la recidiva riattiva la squalifica, più le nuove sanzioni. Il 25enne attaccante, capocannoniere degli Usa al Mondiale con tre reti, era stato espulso al 19' del secondo tempo della partita contro la Bosnia, lo scorso 1/o luglio, per un fallo su Muharemovic: un intervento cosiddetto "step on foot", in pratica un pestone. che gli era costato il cartellino rosso. La decisione dell’arbitro aveva provocato le proteste dei tifosi americani, molti dei quali per paradosso avevano chiesto sui social a Trump di intervenire con una grazia.Trump: "Giustizia è fatta"
Donald Trump plaude alla revoca della squalifica a carico dell’attaccante Usa, Folarin Balogun. "Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!», ha scritto il tycoon sul suo social Truth. Balogun sarà disponibile per la partita degli ottavi di finale degli Usa contro il Belgio, in programma lunedì. La Commissione disciplinare della Fifa, con una mossa inedita, ha annullato il cartellino rosso inflitto all’attaccante statunitense durante la vittoria contro la Bosnia-Erzegovina nei sedicesimi di finale.










