Parte lesa. Senza spiegazioni. Senza una ragione. E con l’imbarazzante scena dei video spariti. La polemica per la revoca della squalifica di Folarin Balogun si infiamma. Una nuova, durissima, nota ufficiale, nella quale denuncia irregolarità.

Punto primo. La spiegazione mai arrivata. La federazione belga ha chiesto formalmente alla Fifa una copia della decisione con cui è stata revocata la squalifica automatica, una spiegazione sulla procedura seguita e un chiarimento sull'interpretazione dei regolamenti applicati. Ma la risposta ricevuta non è stata esaustiva: "come unica spiegazione, la Fifa ha inviato una lettera nella quale comunicava che tale corrispondenza veniva considerata un ricorso, che era stato nominato un arbitro. Non è stata fornita alcuna informazione di merito".

Gianni Infantino, presidente della Fifa (reuters)

Punto secondo. Accusa pesantissima. Il Belgio sostiene anche che la Fifa abbia modificato il contenuto della riunione di coordinamento prepartita per non dover spiegare la decisione su Balogun. "Durante la riunione di coordinamento della partita – scrive la federazione belga – la Fifa ha deliberatamente rimosso dalla presentazione la sezione relativa alla squalifica automatica dei calciatori. Si tratta di un argomento che era sempre stato affrontato nelle riunioni precedenti alle quattro gare disputate finora. Abbiamo chiesto spiegazioni sia verbalmente sia per iscritto, senza ricevere alcuna risposta".