Non solo eroina, ma metadone, buprenorfina, oppioidi sintetici ad alta potenza come i nitazeni, farmaci antidolorifici come il fentanyl. Il problema degli oppioidi in Europa "sta ponendo sfide sempre nuove": il report

Non solo eroina, ma metadone, buprenorfina, oppioidi sintetici ad alta potenza come i nitazeni, farmaci antidolorifici come il fentanyl. Il problema degli oppioidi in Europa "sta ponendo sfide sempre nuove", è in continua evoluzione. Se ne parla in diversi passaggi dell'European Drug Report 2026, pubblicato meno di un mese fa. E dopo la scoperta del furto di 80 fiale di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma, i riflettori si sono accesi nuovamente anche in Italia. Già nel rapporto europeo gli autori rimarcavano che "gli oppioidi, solitamente in combinazione con altre sostanze, rimangono il gruppo di sostanze maggiormente implicato nei decessi correlati all'uso di droghe". E lanciavano anche un monito: qualcosa sta cambiando, i servizi che si occupano di dipendenze si trovano ad affrontare "modelli di consumo di sostanze più complessi", come il poliabuso appunto. In questo quadro, "la disponibilità di nuovi oppioidi sintetici rimane una minaccia potenzialmente letale". Per questa famiglia "è aumentata la varietà di sostanze" vendute. E se da un lato è vero che, "ad eccezione di alcuni Paesi baltici, queste droghe non sono presenti in modo significativo nei dati di routine a livello Ue", gli esperti osservano come "improvvisi cambiamenti nel mercato della droga possono portare alla rapida comparsa di altri oppioidi sintetici ad alta potenza, come le orfine".