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Laura Cuppini

Non è facile invertire gli effetti di un'overdose e inoltre le molecole non risultano nei test di routine. L'Europa è il continente più colpito

«Dieci volte più potenti del Fentanyl, i nitazeni sono l'ultima, letale evoluzione nella crisi degli oppioidi sintetici». È il titolo di un articolo pubblicato su The Conversation, che fa il punto sulla nuova droga che in realtà tanto nuova non è. Messi a punto negli anni '50 dall'azienda farmaceutica Ciba-Geigy come antidolorifici, precedono il più famoso Fentanyl, sintetizzato nel 1960. I nitazeni hanno un potere analgesico superiore alla morfina e non sono mai stati commercializzati proprio per i rischi legati alla sicurezza. Sono ricomparsi a partire dal 2019, quando in diversi Paesi (tra cui Stati Uniti e Cina, che è il principale produttore) sono stati introdotti controlli sulla produzione di Fentanyl e dei suoi analoghi. Sono disponibili in forma liquida, in pillole o in polvere.

Arrivano dall'AsiaSi legano agli stessi recettori del Fentanyl e della morfina, ma con un'efficacia 60 volte superiore. Alcuni nitazeni sono venti volte più forti del Fentanyl e centinaia di volte più potenti della morfina: anche quantità minime possono essere letali. Nel 2024 erano presenti in Europa, Asia, Nord e Sud America, Oceania. Oggi l'Europa è il continente più colpito. A differenza del Fentanyl, arrivato attraverso il Messico e gli Stati Uniti, i nitazeni giungono direttamente dall'Asia attraverso vari canali di distribuzione. Uno dei problemi principali è che non è facile invertire gli effetti di un'overdose di questi oppioidi. Il naloxone è un farmaco che blocca gli effetti dell'eroina, della morfina e del Fentanyl, ma non è altrettanto efficace contro i nitazeni. Inoltre queste molecole non risultano nei test di routine progettati per rilevare morfina, eroina o Fentanyl, sia perché sono usati in concentrazioni molto basse (dato che sono ultra-potenti), sia perché emergono continuamente derivati con strutture leggermente diverse. Inoltre spesso vengono mescolati a pillole contraffatte o altre droghe illegali. Ecco perché i nitazeni sono «invisibili».