Roma, 6 lug. (askanews) – I mercati all’ingrosso ortofrutticoli nazionali, nonostante le temperature estreme e i temporali violenti che si alternano in questi giorni su tutta la penisola, reggono bene, anche se il caldo inizia a incidere su qualche prodotto. Sono i dati del bollettino settimanale de La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati. Nel comparto frutticolo, la produzione delle angurie procede a gonfie vele: la produzione laziale è ormai a pieno ritmo e i prezzi all’ingrosso stanno calando, con quotazioni tra 0,50 e 0,80 euro/kg per il prodotto comune, fino a 1,00-1,20 euro/kg per le zone vocate della Lombardia. La varietà senza semi è stabile a 1,30-1,40 euro/kg, mentre l’anguria baby a 0,80 euro/kg. Le albicocche entrano nel vivo della campagna con la Pellecchiella, la varietà più ricercata tra 1,80 e 2,00 euro/kg, -3% sulla settimana scorsa e -18,9% rispetto ad un anno fa. Le altre varietà di stagione, tra cui Faralia, Portici, Orange Ruby, tra 1,60 e 2 euro/kg.
Le ciliegie si avviano alla conclusione della campagna con l’introduzione della varietà di montagna, con prezzi all’ingrosso che partono da 2,50 euro/kg per i calibri minori, fino ad arrivare a 4,50 euro/kg per i calibri più grandi; intorno ai 5,00 euro/kg, invece, le ciliegie del Trentino. Le susine sono in produzione con le varietà rosse tra 1 e 1,50 euro/kg. Continua l’alta richiesta di meloni retati, con prezzi all’ingrosso tra 0,70 e 1,50 euro/kg a seconda della pezzatura; il melone liscio, invece, scende tra 1,70 e 1,80 euro/kg. Tra gli ortaggi, i cetrioli tengono bene nonostante il caldo, con domanda alta e prezzi stabili intorno a 0,80 euro/kg.












