- La Borsa della Spesa, il servizio di Bmti e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit, evidenzia una grande abbondanza di meloni e angurie, listini dell'ortofrutta in flessione e ottime opportunità di risparmio nel comparto ittico. Al momento, viene precisato in una nota, le temperature elevate non hanno provocato ripercussioni al rialzo sui listini dei prodotti ortofrutticoli. Al contrario, il forte caldo accelera il naturale deperimento della frutta dopo la raccolta, spingendo gli operatori a mantenere prezzi al ribasso per favorire un flusso rapido delle merci ed evitare che il prodotto si rovini.

Nel comparto della frutta si segnalano quotazioni all'ingrosso particolarmente convenienti, a partire dalle ciliegie. I listini sono in forte calo e partono da 2,00 euro/Kg per il prodotto italiano di pezzatura piccola, fino ad arrivare ai 5,00 euro/Kg per i calibri maggiori.

C'è poi grande abbondanza di meloni e angurie nei mercati, ideali per combattere il caldo e favorire l'idratazione. Il melone retato, che vede una produzione molto forte nel Lazio e in Lombardia a fronte di una campagna siciliana ormai agli sgoccioli, oscilla tra gli 0,80 e 1,40 euro/kg, con picchi di 1,50 ma anche 1,60 euro/kg solo per il prodotto extra proveniente dalle zone vocate lombarde. Anche i meloni lisci registrano listini in discesa, assestandosi all'ingrosso tra un 1,50 e 2,00 euro/kg.