Roma, 6 luglio 2026 - Kiev è stata messa ferro e fuoco nella notte da 29 missili balistici, su 29 lanciati dalla Russia. L’impotenza delle difese antiaeree è chiara, riescono a intercettare i droni e gli altri missili, ma i balistici passano infliggendo danni a infrastrutture ed edifici, anche civili.
Carenza di missili intercettori
Dall'inizio della guerra è l’incubo dell’ucraina: non riuscire a difendersi dai bombardamenti russi, e ora si sta materializzando quasi all’improvviso. Il colonnello Yuriy Ignat, portavoce dell'aeronautica militare, ripreso da Ukrainska Pravda, ha ammesso che i missili lanciati su una traiettoria balistica, riescono a fare breccia nelle difese ucraine, ma c’è un motivo, ha spiegato Ignat: “I russi stanno sfruttando il fatto che in Ucraina, e nel mondo, c'è una grave carenza di missili intercettori PAC-2 e PAC-3, quindi si stanno concentrando maggiormente sugli attacchi balistici".
Zelensky ad alleati: “Dateci i Patriot”
L’unica soluzione sono i sempre richiesti Patriot americani, e i missili di fornitura, come ha ribadito a gran voce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky esortando i suoi alleati, che si riuniranno ad Ankara per il vertice Nato, a prendere "decisioni ferme" e ribadendo l’urgente necessità di Kiev di avere altre batterie Patriot.












