<p>Occhi puntanti sul futuro di The Italian Sea Group, il gruppo di <strong>Marina di Carrara</strong> attivo nella costruzione di superyacht in <strong>tensione finanziaria</strong>.
Le azioni a <strong>Piazza Affari</strong> hanno aperto in calo dell’1% circa, dopo aver ceduto circa l’8% la scorsa settimana, accentuando un trend negativo che fa segnare da inizio anno un calo del 74% delle azioni. </p> <p>L’1 luglio, <strong>Tisg</strong> ha depositato al <strong>Tribunale di Firenze</strong> la domanda di accesso a una procedura di regolazione della crisi prevista dall’articolo 44 del <strong>Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza</strong>, articolo che oggi disciplina il vecchio <strong>concordato preventivo in bianco</strong>. <strong>Tisg</strong> rileva che il Tribunale ha dato avvio al procedimento «con particolare tempestività» e il 3 luglio ha nominato i commissari giudiziali: il professor <strong>Niccolò Abriani</strong>, avvocato, <strong>Riccardo Forgheschi</strong> e <strong>Manuela Olastri</strong>. </p> <h2><strong>Il concordato in continuità</strong></h2> <p>Secondo la società «il Tribunale ha rilevato che il progetto di regolazione della crisi elaborato da Tisg risulta coerentemente strutturato nella prospettiva della <strong>continuità aziendale</strong>».








