La produzione italiana di Stellantis continua a mostrare segnali di recupero. Secondo il consueto report trimestrale diffuso dalla Fim-Cisl, nei primi sei mesi del 2026 gli stabilimenti del gruppo hanno assemblato 252.223 tra autovetture e veicoli commerciali, registrando una crescita del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Si tratta di un risultato che conferma il trend positivo già emerso nei primi mesi dell’anno, quando l’incremento si era fermato al 9,5%. Il miglioramento arriva anche in un contesto di minore ricorso agli ammortizzatori sociali, diminuiti di circa il 30%, segnale di una maggiore attività produttiva negli impianti italiani.
Resta però un elemento da considerare: il confronto avviene con un 2025 particolarmente difficile, caratterizzato da volumi produttivi molto bassi. La crescita attuale rappresenta quindi un importante passo avanti, ma non basta ancora per riportare Stellantis ai livelli produttivi auspicati.
Melfi e Mirafiori trainano la ripresa
A sostenere il recupero è soprattutto il comparto delle autovetture. Nei primi sei mesi dell’anno sono state prodotte 158.193 auto, con un incremento del 27,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra gli stabilimenti che hanno contribuito maggiormente alla crescita spicca Melfi, dove l’avvio della produzione della nuova Jeep Compass ha permesso di raggiungere 35.920 veicoli, pari a un incremento dell’88,4%.













