Inverte la rotta la dinamica dei volumi produttivi di Stellantis in Italia e nel primo trimestre dell’anno si registra un aumento del 9,5% del numero di veicoli realizzati nelle fabbriche italiane del Gruppo. Lo rivela il report periodico realizzato dalla Fim-Cisl che parla di 120.366 veicoli in linea da gennaio a marzo 2026. Cresce in particolare il numero di auto prodotte, del 22%, trainate dai nuovi modelli anche se resta difficile la situazione ad esempio del polo di Cassino.

Secondo i metalmeccanici della Cisl, nell’anno si tornerà a quota 500mila tra auto e mezzi commerciali, i cui volumi però calano nel primo trimestre dell’anno, del -5,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, attestandosi a quota 46.525 unità. «Serve avviare un confronto per adeguare il piano industriale sugli stabilimenti italiani e garantire missioni produttive e lavoro negli stabilimenti» sottolinea il segretario nazionale della Fim Ferdinando Uliano.

«Il risultato positivo delle autovetture è determinato in larga parte dal lancio produttivo, avvenuto nell’ultimo trimestre, della 500 ibrida a Mirafiori e della nuova Jeep Compass a Melfi. Questi modelli hanno consentito di recuperare parte delle perdite registrate nel 2025, senza tuttavia permettere il ritorno ai volumi degli anni precedenti, né a quelli del 2024» schiarisce la Fim in una nota.