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Ultimo aggiornamento: 13:54

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Un flebile respiro, un palliativo di fronte al disastro dello scorso anno e numeri ancora lontanissimi dal già difficile 2024. Il primo trimestre della produzione di auto e veicoli commerciali in Italia da parte di Stellantis non è stato un buco nero come il 2025, ma i livelli di assemblaggio restano lontani da quelli ottimali e auspicabili. E la fabbrica di Cassino è vicina al definitivo collasso. Da gennaio a fine marzo il gruppo franco-italiano – nonostante la robusta ripresa delle vendite in Europa, a iniziare dal più italiano dei suoi marchi, Fiat – continua a produrre un numero di veicoli che non garantisce la piena occupazione nel nostro Paese. L’ennesima dimostrazione che, al di là del mercato e della transizione nel settore automotive, Stellantis ha un problema legato alle missioni produttive in Italia.