<p>La produzione italiana di Stellantis torna a crescere dopo il crollo del 2025, ma la ripresa resta ancora fragile.

Secondo il report della Fim-Cisl, nel primo semestre dagli stabilimenti italiani del gruppo sono usciti 252.223 veicoli, il 13,7% in più rispetto a un anno fa, grazie soprattutto al balzo del 27,7% delle autovetture, salite a 158.193 unità.

A trainare il recupero sono stati soprattutto Mirafiori, con la nuova Fiat 500 ibrida, e Melfi con la Jeep Compass, mentre Cassino continua a rappresentare il punto più critico, con appena 6.700 vetture prodotte (-36,2%).

Il sindacato stima che a fine anno Stellantis possa superare quota 500 mila veicoli in Italia.</p><p>Ma proprio mentre la Fim presentava i dati, da Mirafiori è arrivata una nuova frenata: la produzione della 500 ibrida si fermerà anche lunedì 6 e martedì 7 luglio, terzo stop in poche settimane.

L'azienda attribuisce il blocco alla mancanza di componenti del motore, ma tra sindacati e stakeholder cresce lo scetticismo e si teme che dietro i continui fermi possano esserci anche ordini inferiori alle attese.</p><p>In borsa la situazione resta tesa.