Un lettore scrive: «Nel mese di gennaio 2024 ho ricevuto tramite Pec due multe per sosta vietata, senza avere ricevuto la notifica immediata. Dato che non apro quotidianamente la mia casella Pec, mi sono accorto della loro esistenza solo dopo 15 giorni dal loro arrivo. Ho immediatamente pagato (per errore mio) la sanzione ridotta di 39 euro, anziché la sanzione completa di 52 euro, come previsto per il pagamento dopo cinque giorni dalla notifica. Per due anni e mezzo non ho ricevuto ulteriori richieste di conguaglio o comunicazioni. Ricevo oggi, dopo due anni e sei mesi, un'ingiunzione di pagamento di Soris per un totale di 171 euro. Se la matematica non è un'opinione, i 26 euro di ammanco (13 per ognuna delle due multe pagate erroneamente in forma ridotta) sono diventati in due anni e mezzo 171 euro incluse le spese di notifica, con un incremento del 659%.A mio modesto parere questo si chiama tasso da usura e comportamento vessatorio. Complimenti vivissimi per l'attenzione al cittadini».Jacopo Pallavicini Un lettore scrive:«L'articolo del 3 luglio sul lancio anticipato della campagna stagionali della Via Lattea 26/27 sottolinea il "ritorno delle agevolazioni sugli stagionali per bambini e ragazzi, che in Via Lattea da diverse stagioni pagavano quanto gli adulti dagli otto anni d'età in su" . In realtà queste "agevolazioni" sono nulle (esempio lo stagionale "early bird" costa 900 euro per tutti) o al più risibili (2.675 euro anziché 2.700 euro per una famiglia di tre persone, o 965 euro anziché 990 l'under 16 in "soft promo" ). Non so se si sono accorti che il principale concorrente italiano a nordest offre lo stagionale a 335 euro per l'under 17 (circa un terzo del prezzo pieno), oltre a molte altre formule agevolate e flessibili. Liberi di fare le scelte commerciali, ma credo che le famiglie (almeno quelle che non hanno investito su una seconda casa in Valsusa, come la mia...) andranno altrove».Marco Reinero Un lettore scrive:«Ho letto che in molte stazioni sciistiche del Piemonte si stanno programmando imponenti investimenti per creare neve artificiale. Fra queste il caso di Sampeyre (paesino in Val Varaita a 976 metri d'altitudine) che vorrebbe creare ex novo un comprensorio con impianti, piste, rifugi. Possibile che proprio in momenti come questi in cui la crisi climatica fa chiaramente capire che le temperature saliranno ancora, ci sia gente che pensa agli sport invernali per attrarre turismo anziché incrementare l'accoglienza e programmare attività da svolgere in estati sempre più lunghe?».Cristiano Urbani* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.