JESOLO - Risse tra gruppi di "maranza", aggressioni all'esterno di locali e una rapina ai danni di minorenni. Dopo una serie di episodi che hanno segnato l'avvio della stagione estiva, il prefetto Darco Pellos ha disposto il ripristino delle Zone rosse a Jesolo ma anche a Venezia e Chioggia. Il provvedimento entrerà in vigore già da domani e resterà valido fino al 23 agosto, coprendo di fatto quasi tutta l'estate.

La decisione arriva al termine di un percorso condiviso nell'ambito del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e rappresenta una risposta diretta all'aumento degli episodi di violenza registrati nelle ultime settimane, in particolare nella località balneare. Solo a Jesolo, infatti, negli ultimi quindici giorni si sono verificate due risse che hanno coinvolto gruppi di giovani, molti dei quali minorenni. La prima è scoppiata sulla spiaggia libera di piazza Brescia, mentre la seconda si è verificata in via Herrera, nel quartiere residenziale alle spalle dello stadio Picchi. In entrambi i casi le indagini sono scattate immediatamente e il questore di Venezia ha già emesso i primi provvedimenti di allontanamento dalla città, della durata di un anno, nei confronti delle persone identificate.Ma a questi episodi si sono aggiunti altri due scontri avvenuti in piazza Mazzini e piazza Marconi, all'esterno di alcuni locali, dove dei gruppi di giovani, alterati dall'alcol, sono arrivati alle mani. Nei giorni scorsi si è inoltre verificata una rapina in piazza Carducci ai danni di due minorenni, episodio che ha portato all'arresto di due persone poco dopo i fatti. GIRO DI VITE Già nei giorni scorsi la Prefettura aveva disposto l'invio dei primi rinforzi estivi alle forze dell'ordine e intensificato i controlli nelle aree considerate più sensibili, come quella dell'autostazione. Ora però arriva un ulteriore giro di vite con il ripristino delle Zone rosse, aree nelle quali sarà possibile allontanare persone con precedenti o che assumano comportamenti che possono compromettere la sicurezza e il decoro urbano. L'obiettivo dichiarato è garantire a residenti e turisti la piena fruizione degli spazi pubblici in condizioni di sicurezza, attraverso un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine. LA MAPPA Per quanto riguarda Jesolo, le Zone rosse interesseranno le stesse aree già individuate durante le festività pasquali e il ponte del Primo Maggio. Il provvedimento sarà in vigore nel tratto compreso tra piazza Casabianca e piazza Marina, arenile incluso, nelle zone di piazza Mazzini e piazza Aurora fino a via Roma Destra, nell'area dell'autostazione di via Equilio per un raggio di 500 metri e in piazza Milano. Su richiesta dell'amministrazione comunale è stata inoltre inserita per la prima volta piazza Torino, con l'obiettivo di innalzare ulteriormente il livello di attenzione.A Venezia e Mestre le Zone rosse interesseranno le aree già oggetto dei precedenti provvedimenti, a partire dalla stazione ferroviaria di Mestre e dalle zone limitrofe di via Piave, via Trento, via Montenero, via Gozzi, via Torino, via Linghindal e corso del Popolo. Coinvolte anche piazza Ferretto, l'area della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia e di piazzale Roma, la zona di Rialto, piazza San Marco e il ponte dell'Accademia. A Marghera il provvedimento riguarderà il quadrilatero compreso tra via Fratelli Bandiera, via Rossarol, via Sant'Antonio e via Lavelli.Anche a Chioggia, dove si sono verificati degli episodi di tensione, saranno confermate le stesse aree già individuate in passato: il capolinea degli autobus tra viale Padova, viale Umbria, viale Trieste e viale Mantova e il tratto del lungomare Adriatico compreso tra viale Veneto e viale Umbria.