JESOLO - Oltre 400 persone identificate, in prevalenza giovani e giovanissimi, 70 dei quali stranieri. E, di conseguenza, controlli serrati in tutta la città con un notevole dispiegamento di forze dell'ordine dal pomeriggio fino all'alba.È l'effetto delle Zone Rosse, il provvedimento disposto dal prefetto Darco Pellos dopo le risse e gli episodi di violenza accaduti nelle ultime due settimane in città. Il dispositivo è scattato sabato scorso e resterà in vigore fino al prossimo 23 agosto nel tratto compreso tra piazza Casabianca e piazza Marina, arenile incluso, nelle zone di piazza Mazzini e piazza Aurora fino a via Roma Destra, nell'area dell'autostazione di via Equilio per un raggio di 500 metri, oltre che in piazza Milano e piazza Torino. In tutte queste aree sarà possibile disporre il divieto di stazionamento nei confronti di soggetti, anche minorenni, già denunciati che dovessero reiterare gli stessi reati o assumere comportamenti aggressivi, minacciosi e molesti.

LE PATTUGLIE Sabato scorso, a fronte di una grande presenza di giovani e giovanissimi calati in massa in città dalle province limitrofe per trascorrere la notte tra i locali, la risposta delle forze dell'ordine è stata altrettanto importante. Impossibile, sabato notte, non notare il continuo passaggio dei mezzi delle forze di polizia nei punti di maggiore afflusso turistico. Ma i controlli sono scattati fin dal tardo pomeriggio con gli agenti del Commissariato di Jesolo, Carabinieri e Polizia locale, impegnati su più fronti. Centinaia, come detto, le persone identificate, intercettate anche di ritorno dalla spiaggia di piazza Brescia, dove due settimane fa si era verificata la prima rissa. L'attività ha garantito un intervento rapido ed efficace da parte delle forze dell'ordine, sia durante la notte che ieri mattina, nell'ambito dei controlli di identificazione dei gruppi in arrivo nella località balneare, con l'obiettivo di mappare le città di provenienza e prevenire episodi di criminalità urbana. Una presenza massiccia di agenti, utile anche a incrementare la sicurezza percepita. L'AUTOSTAZIONE Rafforzata anche la vigilanza anche all'autostazione, dove la stessa Atvo sabato sera ha impiegato personale di sicurezza per monitorare il transito dei passeggeri di ritorno dal mare e, ieri mattina, di quelli che rientravano dopo la notte nei locali. Gli agenti della Polizia Locale hanno inoltre sanzionato con due multe da 200 euro altrettanti giovani sorpresi a consumare bevande alcoliche in luoghi pubblici, in violazione del regolamento comunale. E proprio il tema dell'alcol ieri è stato al centro del dibattito per la presenza dei soliti giovani alterati tra le vie del centro. «Continuano a esserci troppi giovani ubriachi e l'alcol non esce certo da sotto terra lamenta l'albergatore Venerino Santin . Rischiamo danni all'immagine della città».Secca la replica del sindaco Christofer De Zotti, che sabato sera si è recato in piazza Mazzini per verificare personalmente la situazione insieme al vicesindaco Luca Zanotto, al capogruppo Manuel Urban e al vicepresidente del Consiglio regionale Lucas Pavanetto. «C'erano tanti giovani, ma non si sono registrate criticità - ribatte il sindaco -. Si è percepita la presenza delle forze dell'ordine. Il regolamento anti alcol? Le sanzioni scattano nei casi più gravi, per il resto puntiamo sulla sensibilizzazione». Sotto stretta osservazione anche gli accessi al mare nella zona di piazza Mazzini, dove dalle 22 è scattato il divieto di accesso alla spiaggia. Tra i più frequentati, naturalmente, quello che conduce alla Capannina Beach, storico locale affacciato sull'arenile, dove il personale addetto alla sicurezza ha gestito gli ingressi con particolare rigore. Sul fronte dei controlli stradali, gli agenti della Polizia locale hanno controllato 34 auto, ritirando 5 patenti per guida in stato di ebbrezza mentre una è stata sospesa.