JESOLO - La città fa il pieno di turisti e alza il livello di sicurezza. Sono gli effetti del “ponte” del 2 giugno e della festa dell’Ascensione, due circostanze che hanno regalato il primo tutto esaurito della stagione. Attivate di conseguenza, fino al prossimo 10 giugno, le zone rosse nelle zone più calde della cosiddetta “mala-movida”. E per il futuro il sindaco Christofer De Zotti rilancia anche la richiesta di ripristinare l’apprendistato dai 16 anni per far lavorare i giovani nei mesi estivi e cercare così di ricostruire un nuovo senso civico e un maggiore senso del dovere, oltre che un generale rispetto delle regole.
Zone rosse a Jesolo, il sindaco De Zotti: «Facciamo lavorare i maranza. Non ci sono solo diritti, ma anche doveri»
JESOLO - La città fa il pieno di turisti e alza il livello di sicurezza. Sono gli effetti del “ponte” del 2 giugno e della festa dell’Ascensione, due circostanze che hanno...






