HomeRiminiCronacaColtelli e tirapugni, la stretta della poliziaScattano i controlli nelle zone calde frequentate dai giovani. Filtri alla stazione ferroviaria in previsione della Notte rosaI controlli della polizia locale in piazzale RomaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciColtelli in tasca, tirapugni e droga. Sono i giovani che la Polizia locale di Riccione continua a fermare al loro arrivo in città. I turni di servizio sono stati potenziati in modo massiccio da una ventina di giorni per potenziare il presidio del territorio. L’ultimo caso venerdì scorso. Nella zona dei locali al Marano gli agenti hanno notato un gruppetto di ragazzi, procedendo con le verifiche del caso. Uno di loro è stato trovato in possesso di un tirapugni metallico nascosto in tasca. A una verifica più accurata è emerso che il giovane aveva a carico sedici precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, tra cui rapina, resistenza, percosse e furto. Ma nonostante la lunga lista di precedenti e il tirapugni custodito in tasca, gli agenti non lo hanno potuto arrestare perché minorenne non in flagranza di reato, dovendosi limitare a denunciarlo.

Non è il primo minorenne che gli agenti della Locale fermano o arrestano nell’ultimo periodo. La settimana precedente, in piazzale Roma, gli uomini del comando riccionese hanno messo nel mirino un gruppo di giovani. La spiaggia antistante al piazzale è da tanti anni una delle zone ‘calde’ nella mappa dell’ordine pubblico. Qui si fermano gruppi di giovani arrivati in treno, senza stanze d’hotel prenotate. Risse e coltelli in passato non erano certo una novità sulla spiaggia libera. Da qui il presidio costante dell’area che ha portato a fermare il giovane, scoprendo che era un minorenne in possesso di droga e con precedenti specifici per reati di estorsione e minaccia commessi nel contesto di bande giovanili. Non si tratta di casi isolati. In stazione il blitz di carabinieri e polizia locale venti giorni fa aveva portato a riempire sacchi con coltelli sequestrati a bande di giovani arrivati con il treno. Per evitare sorprese gli agenti della municipale erano attrezzati con metaldetector portatili. Quella di carabinieri e Locale è stata una vera azione di sbarramento e filtro per bloccare e controllare centinaia di giovani, soprattutto nordafricani di seconda generazione, giunti in città per trascorrere la notte tra sabato e domenica. Ora, dopo la stazione, le aree centrali e quelle dei locali al Marano, è entrato in azione anche il Nac, il nucleo antiabusivismo che ha un compito di presidio che non si limita alla sola ricerca di chi vende in modo abusivo.