Arezzo, 27 maggio 2026 – Due 17enni arrestati dai carabinieri della compagnia di Riccione, per porto di armi e resistenza a pubblico ufficiale. I due giovani sono stati fermati nel corso dei controlli del fine settimana sul lungomare e alla stazione. Proprio alla stazione di Riccione i militari hanno controllato sabato pomeriggio un gruppo di giovani appena scesi da un treno proveniente da Bologna. Durante l'ispezione, uno dei ragazzi, un 17enne cittadino marocchino residente in provincia di Arezzo, si è mostrato subito agitato. Insospettiti i militari dell'Arma hanno approfondito la verifica perquisendo lo zaino del minorenne.

Al suo interno è stato rinvenuto un passamontagna nero e occultato tra gli indumenti, un pugnale con lama fissa di 23 centimetri e dorso seghettato. Nonostante il tentativo del giovane di sottrarsi all'identificazione, tentando la fuga a piedi per le vie limitrofe, è stato inseguito e bloccato grazie al coordinamento tra i militari operanti e la centrale operativa. Il secondo arresto è scattato in centro, in piazzale Roma, dove un'altra pattuglia della sezione radiomobile è intervenuta a seguito della segnalazione di una presunta aggressione. Durante le ricerche i militari hanno notato un giovane che tentava di occultare un oggetto metallico all'interno dei pantaloni. Sottoposto immediatamente a controllo, il ragazzo, un 17enne residente a Rimini, ha reagito opponendo resistenza ai carabinieri con spintoni. Bloccato, è stato trovato in possesso di un coltello a farfalla della lunghezza complessiva di 25 centimetri. Entrambi i giovani sono stati trattenuti negli uffici della compagnia dei carabinieri di Riccione per le formalità disposte dalla Procura per i Minorenni di Bologna e successivamente riaffidati ai genitori. I materiali atti ad offendere sono stati sottoposti a sequestro.