Un incubo senza fine per i reggiani, che continuano a ritrovare le loro macchine con i finestrini spaccati. Tra le zone colpite nelle ultime ore troviamo la stazione, nello specifico il parcheggio di Piazzale Europa e via Adua. Tra i veicoli vandalizzati c’è anche quello di Chiara Franceschini, ricercatrice Unimore, che sabato pomeriggio è ritornata in città senza sapere che ad attenderla c’era una brutta sorpresa: "Ho lasciato la mia Honda Jazz qui nel pomeriggio di venerdì, intorno alle 17. Sono rientrata esattamente 24 ore dopo e ho ritrovato la polizia intenta a segnare le auto vandalizzate. Quando sono arrivata alla mia ho trovato il finestrino distrutto, il vano portaoggetti svuotato con tutto quello che c’era al suo interno rovesciato sui sedili". A quel punto la donna non ha potuto fare altro che segnalare il fatto agli agenti già presenti, che l’hanno anche aiutata a ripulire la macchina in modo da renderla almeno utilizzabile.

"Tra l’altro non hanno preso nulla perché io non lascio mai oggetti di valore dentro l’auto. Alla fine ho ritrovato tutto sparso sui sedili", racconta Franceschini. Oltre alla sua Honda c’erano altri veicoli danneggiati alla stessa maniera "Almeno 2-3, ma probabilmente erano di più, tutte nella zona vicina al sottopassaggio", segnala la ricercatrice. Dopo aver spiegato di aver presentato denuncia in Questura Franceschini conclude: "Mi rendo conto che il problema non sia di facile risoluzione, ma da cittadina vorrei solo poter andare in stazione senza dovermi preoccupare".