MONTEGROTTO TERME (PADOVA) - È caccia ai responsabili di una sconcertante raffica di atti vandalici che sono stati messi a segno nella notte fra sabato e domenica a due passi dal centro di Montegrotto. Sono state prese di mira una decina di auto, tutte posteggiate fra via e vicolo San Mauro, a poche centinaia di metri di distanza dallo scalo ferroviario delle Terme Euganee e dall’ingresso di viale Stazione. A ogni vettura sono stati divelti i tergicristalli. In alcuni casi, il supporto delle spazzole è stato letteralmente spezzato.
I proprietari La sgradevole scoperta è stata fatta nella mattinata di domenica dai proprietari delle vetture. «Ho subito informato i carabinieri – racconta una delle vittime del vandalismo - e mi recherò a presentare denuncia. Si tratta dell’unico modo perché possano visionare i filmati delle telecamere di videosorveglianza e invito tutti gli altri proprietari a fare altrettanto».I punti ciechi La dinamica è quella di un vero e proprio raid: un’azione “a tappeto” certamente messa a segno nel giro di pochi minuti in piena notte dalla stessa persona, oppure dal medesimo gruppetto. La zona di via san Mauro e dell’adiacente vicolo - che presenta parecchi punti “ciechi”, soprattutto lungo la piccola stradina che costeggia un complesso di condomini che ospita anche un ecocentro per la raccolta dei rifiuti. La speranza è che gli apparati di sorveglianza abbiano immortalato immagini che consentano di risalire ai responsabili della serie di danneggiamenti.Non un caso isolato Da mesi nella città termale si susseguono episodi simili. L’ultimo in ordine di tempo risale al mese scorso, quando venne preso di mira un locale pubblico di Viale Stazione, a pochi giorni dalla sua apertura ufficiale. I titolari, arrivati di buon mattino, trovarono rovesciati gli arredi dello spazio esterno. I responsabili avevano scavalcato la recinzione e lo avevano ridotto a un immondezzaio, con sedie e tavolini gettai alla rinfusa e bottiglie, mozziconi e pacchetti di sigarette lasciati un po’ dappertutto. A gennaio, ignoti avevano danneggiato alcuni arredi urbani di viale Stazione, appena terminati i lavori di riqualificazione e ammodernamento. In passato, i vandali avevano preso di mira anche la tensostruttura di via Oriana Fallaci, nella frazione di Turri in piano. Con un oggetto affilato, erano state tranciate alcune delle coperture laterali del palazzetto; stesso destino aveva subìto la base del prefabbricato. Un episodio che era stato immediatamente segnalato da alcuni residenti del comprensorio. Quanto accaduto aveva spinto l’amministrazione comunale a intervenire d’urgenza con l’installazione di un recinto perimetrale. In altri casi, al semplice vandalismo si era aggiunto anche il furto, con due tablet trafugati dalla scuola primaria Ruzzante nel quartiere di Mezzavia e un’incursione nelle sedi dell’Avis e dell’Auser locali, nella medesima palazzina di via Diocleziana. A volatilizzarsi qualche decina di euro, ma a suscitare indignazione fu il furto di cibo destinato a famiglie bisognose raccolto dal locale banco alimentare.






