TREVISO - Altro raid vandalico al park Dal Negro: nella notte tra lunedì e martedì, sono stati danneggiati un’auto, uno scooter e rotti i vetri di sicurezza di due estintori al sesto piano. Il responsabile potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del parcheggio, prelevate ieri mattina dalla Questura. Al momento, non risultano denunce sulla vicenda, ma si tratta del secondo episodio di danneggiamenti avvenuto nel giro di pochi giorni. È della scorsa settimana, infatti, il caso dell’estintore aperto e svuotato contro i richiedenti asilo che dormivano al quarto piano, da parte di due uomini di origine marocchina.

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Anche in quel caso, la polizia ha acquisito i filmati della videosorveglianza. Il raid è avvenuto martedì sera, dopo le 21.30. E sono stati i richiedenti asilo a raccontare l’episodio della scorsa notte. «Stavamo dormendo - spiegano in quattro, con i giacigli al sesto piano - quando siamo stati svegliati dal rumore dei vetri rotti». Dello scooter è stato rotto il manubrio e i due specchietti ai lati. Così come gli specchietti ai lati dell’auto, sradicati e poi gettati dalle scale fino in basso. È stato l’impatto con l’asfalto dall’alto a svegliarli di soprassalto. «Ci siamo spaventati - raccontano -. È stato un rumore improvviso». Così come quello dei safe crash, i vetri gialli da rompere in caso di sicurezza per usare gli estintori. E al mattino, i proprietari dei veicoli danneggiati parcheggiati il giorno prima, si sono trovati a dover fare la conta dei danni. Un’azione del tutto inaspettata, che da tempo non succedeva. I profughi hanno visto aggirare una persona, mentre scappava tra i piani dopo aver commesso i vandalismi.