Uccidere Trump per riscattare il sangue di Khamenei. È il giorno della rabbia a Teheran, che risuona nei sermoni di una domenica surriscaldata, in mezzo a una folla cresciuta nel numero e nella determinazione.

Nella grande moschea Mosalla sono arrivate più persone, e più combattiva.

Scandiscono “Morte all’America” e “Morte a Israele”.

«D’ora in poi il sudario è il nostro abito.

Giuro sul tuo sang…