HomeEsteriL’addio all’ayatollah dal pugno di ferro. Vendetta e lacrime per KhameneiIn una Teheran blindata, molte migliaia di iraniani hanno dato il via ai funerali della Guida suprema . Cori e striscioni contro gli Usa e Israele. Trump: "Un solo colpo e potremmo eliminarli tutti".In una Teheran blindata, molte migliaia di iraniani hanno dato il via ai funerali della Guida suprema . Cori e striscioni contro gli Usa e Israele. Trump: "Un solo colpo e potremmo eliminarli tutti".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Giulia Prosperetti

L’iconico turbante nero di Ali Khamenei – ucciso a 86 anni lo scorso febbraio, nei raid israelo-americani del primo giorno di guerra, dopo aver governato per quasi quattro decenni con il pugno di ferro la repubblica islamica – svetta all’interno di una teca di vetro sul feretro avvolto dalla bandiera iraniana. Più in basso la piccola bara della nipote Zahra, di 14 mesi, accanto a quelle della figlia Boshra, del genero Mesbaholhoda Bagheri e della nuora Zahra Hadad Adel, sterminati nello stesso attacco. Dopo il saluto dei rappresentanti di 70 Paesi, defniti da Abbas Araghchi "fedeli fratelli arabi" dell’Iran, tutti rigorosamente non occidentali, ieri, alle 6 del mattino, è stato ufficialmente aperto l’addio pubblico all’ayatollah. In una Teheran blindata fino a martedì, dove sono attese 20 milioni di persone e a mezzogiorno la temperatura aveva già raggiunto i 37 gradi, un’immensa folla vestita di nero ha iniziato a radunarsi già a notte fonda tra file di 400 tende allestite per i pellegrini, ospedali da campo, autobotti e generi di conforto – come pane e frutta – offerti dall’organizzazione, per quella che si preannuncia come la più grande cerimonia funebre della storia dell’Iran. Ma a farsi notare è stata soprattutto l’assenza dell’attuale Guida suprema, Mojtaba Khamenei, a cui è stata negata la partecipazione alle esequie del padre, compresa la solenne recita della preghiera dei defunti il prossimo 9 luglio, per motivi di sicurezza. C’è, infatti, il rischio concreto che Israele possa tentare di assassinare l’ayatollah durante la cerimonia, o rintracciarne gli spostamenti fino al suo nascondiglio.